Non è
possibile descrivere la storia della Cabrio senza parlare prima della
produzione e della presentazione della Serie 3 E30 dalla quale deriva
direttamente.
Novembre del
1982 ha inizio la produzione del secondo modello della serie 3, inizialmente
a due porte, che viene denominata E30 (la precedente serie 3 era siglata E21
vedi foto).
La vettura si distingue immediatamente per un completo
rifacimento, una distanza da terra minore ed un migliore coefficiente di
penetrazione nell’aria. Il telaio è completamente rinnovato e non mantiene
nulla della serie precedente.
Nel
Gennaio 1983 l'azienda Baur, come da tradizione, modificando la carrozzeria
della berlina, produce la prima cabriolet della serie 3, E30 con la sigla
323 e motore da 2300 cc, 6 cilindri in linea: la Baur T.C.
(top cabriolet)
Nel
Settembre del 1983 a Francoforte debutta la versione berlina E30 a 4 porte.
Nel dicembre del 1984 ci sono già 500.000 vetture della seconda generazione
della serie 3 E30
Al Salone di
Francoforte nel Settembre del 1985, la BMW presenta la rinnovata gamma Serie
3 sempre contrassegnata dalla sigla E30. Le novità riguardano numerosi
aspetti principalmente meccanici e tecnici.
Ecco le
principali innovazioni tecniche rispetto la precedente serie 3
il
motore 6 cilindri in linea della 320i è stato aggiornato, con una
potenza di 129 CV;
debutta
la 324d, prima BMW a gasolio
la 323i,
viene sostituita dalla 325i: motore sei cilindri in linea di 2494 cc e
potenza di 171 CV a 5800 giri/minuto. La 325i, rappresenta ora il
vertice delle motorizzazioni della serie 3 E30. La notevole potenza le
consente di giungere a 217 Km/h e di accelerare in 8.3 secondi da 0 a
100 Km/h;
un’altra
novità, assoluta per le BMW è la trazione integrale permanente, prevista
solo nella versione con motorizzazione da 2494 cc (325i), che in questo
caso assume la denominazione di 325iX. Nella stessa vettura vengono
inoltre riassunte altre particolarità tecniche come ABS e servosterzo di
serie, raggiunge una velocità massima di 212 Km/h e accelera in 9
secondi da 0 a 100 Km/h;
viene
presentata anche la nuova Cabrio, con lo stesso motore della 325 (2494 cc),
modificata completamente nella carrozzeria rispetto alla Baur ha un
aspetto decisamente più elegante ma contemporaneamente sportivo, infatti
con la eliminazione del roll-bar centrale del modello precedente, ed i
finestrini posteriori
discendenti, è ora completamente “cabrio”. Sempre per la cabrio vi sono
notevoli diversità nella struttura della scocca, ora decisamente
rinforzata ed abbassata, rispetto la serie 3 berlina. La produzione in
serie della BMW E30 CABRIO inizia nel marzo del 1986 con la cilindrata
di 2494 cc per il modello noto come 325i, in successione a partire dal
luglio dello stesso anno viene aggiunta anche la motorizzazione da 1990
cc con la sigla 320i. Entrambe le motorizzazioni sono a 6 cilindri.
Immediatamente dopo, in anteprima, la M3, versione allestita dalla
Motorsport, con un motore quattro cilindri sedici valvole di 2.3 litri che
ha una potenza massima di 200 CV, ciò le consente di raggiungere la velocità
massima di 240 Km/h e di accelerare da 0 a 100 Km/h in meno di 7 secondi.
A
caratterizzarla sportivamente ci pensano l’alettone montato sul baule, le
minigonne laterali, gli spoiler anteriore e posteriore, le scritte
identificative esterne; le sospensioni sono state riviste, il parabrezza ed
il lunotto sono ora incollati. Nel Maggio del 1986 la gamma italiana è
vivacizzata da due new entry, la 318iS e la 320iS, che partendo
rispettivamente dalla 318i e dalla 320i, di cui conservano la meccanica, si
distinguono per il particolare allestimento sportivo. Disponibili solo in
configurazione due porte, sono facilmente riconoscibili per una serie di
particolari di carrozzeria: alettone posteriore, cornici dei finestrini
nere, sottile striscia adesiva lungo le fiancate, cerchi in lega, pneumatici
ribassati. L’assetto e le sospensioni sono stati modificati e nell’abitacolo
sono presenti volante in pelle e sedili anteriori anatomici.
Nel
Settembre del 1987, al Salone di Francoforte, la BMW presenta la nuova gamma
della Serie 3, oggetto d’un leggero restyling. La gamma ’88 adotta paraurti
di dimensioni maggiori e di nuovo disegno, inediti gruppi ottici posteriori,
cornici porta nere anziché cromate, ma ancora una volta le novità principali
riguardano la gamma ed i motori.
anche la cabrio sia per la 325 che per la 320 vengono
dotate di catalizzatore con sonda lambda
La 318i
ha ora un nuovo motore ad iniezione (con sistema di accensione ed
iniezione integrate di ultima generazione) di 1796 cc, con potenza
massima di 115 CV (85 KW) a 5500 giri/minuto; grazie al nuovo motore la
velocità massima sale a 189 Km/h.
debutta
la 318i L, che sostituisce la 318iS; disponibile solo in versione due
porte, è riconoscibile per il piccolo spoiler sul baule posteriore e per
l’aumento di dimensioni dello spoiler anteriore; la 318i L ha di serie
vernice metallizzata, tetto apribile e cerchi in lega e sarà
successivamente affiancata dalla 320i L a 4 porte.
La
320iS, disponibile in versione a due e quattro porte, è ora equipaggiata
con un quattro cilindri 16V, derivato dal motore della M3, con potenza
massima di 192 CV (141 KW) a 6800 giri/minuto.
Debutta
la 324td, con motore turbodiesel da 2.4 litri ad iniezione elettronica
DDE (Elettronica Digitale Diesel) e potenza massima di 115 CV (85 KW) a
4800 giri/minuto, che consente alla berlina di Monaco di raggiungere i
187 Km/h.
La
principale novità è tuttavia costituita dall’anteprima della versione
familiare Touring, che si inserisce nel filone delle station wagon
sportive, dedicate a chi bada più alla linea, alla sportività ed alla
versatilità piuttosto che alla capacità di carico. La Touring segna il
debutto della BMW nel settore delle vetture familiari, se si esclude il
poco felice tentativo realizzato nel 1971 con la prima Touring (che
aveva solo tre porte). Le vendite iniziano in Italia nel Maggio del 1988
e la gamma prevede quattro versioni: 320i, 324td, 325i, 325iX (nel 1989
si aggiungerà anche la 318i).
Col passare
dei mesi le innovazioni alla gamma non si arrestano.
Nell’estate
del 1988 debuttano due nuove versioni ad elevate prestazioni, la M3
Cabriolet e la M3 Evoluzione, quest’ultima prodotta in soli 500 esemplari,
per essere omologata nel gruppo A, è caratterizzata da alettoni (anteriore e
posteriore) più grandi; la potenza massima passa a 220 CV (162 KW) a 6750
giri/minuto e la velocità massima sale così a 243 Km/h.
Parallelamente alla produzione dei modelli 318, 320 e 325 viene progettato e
costruito anche per la cabrio il modello di punta denominato anch’esso M3,
prodotto in soli 786 esemplari, con motore da 2302cc e ragguardevoli potenze
dai 195 ai 215 cavalli.
Nel
Settembre 1988 col debutto della 316i, che sostituisce la 316, in casa BMW
va definitivamente in pensione l’alimentazione a carburatori. Mossa da un
quattro cilindri di 1596 cc ad iniezione elettronica, la 316i vanta una
potenza massima di 102 CV (75 KW) ed una coppia massima di 143 Nm, quanto
basta per raggiungere i 182 Km/h ed accelerare da 0 a 100 Km/h in 12.1
secondi.
Al Salone di Francoforte del 1989, la BMW presenta la nuova 318iS due porte,
con motore 16V di 1796 cc e potenza massima di 136 CV (100 KW); le
prestazioni della 318is sono di rilevo, come dimostrato da un’accelerazione
da 0 a 100 Km/h di 9.9 secondi e dalla velocità massima 202 Km/h. Novità
anche per la M3, il cui motore è stato aggiornato fino a raggiungere la
potenza massima di 215 CV (158 KW), e a cui è affiancata nel Gennaio 1990 la
M3 Sport Evolution, con motore di 2467 cc e potenza massima di 238 CV (175
KW).
Nel Maggio
del 1990 debuttano infine la 316i Edition e la 318i Edition, che
sostituiscono rispettivamente la 316i 4 porte e la 318i 4 porte, ed offrono
di serie alcuni equipaggiamenti altrimenti a richiesta come i fendinebbia ed
il volante in pelle. Nello stesso periodo avviene
il restyling della gamma cabrio come indicato nella tabella che segue e si
aggiunge ai precedenti modelli la 318i, con il 4 cilindri di 1796cc,
motorizzazione che viene adottata per la prima volta su questa versione
cabriolet infatti bisogna tornare al modello Baur per trovare una
motorizzazione a 4 cilindri.
La
carriera della seconda generazione, la E30, volge al termine: e mentre c’è
il lancio nel 1991 della nuova BMW Serie 3 rimangono in produzione fino al
gennaio 1992 sia la versione Cabrio che l’M3 E30 …. La serie 3 E30 ha
accumulato successi per quindici anni, ma non ha alcuna intenzione di
abbandonare le scene.
Produzione Cabrio E30
modello
anno di
fabbricazione
cilindrata
cavalli
nr.
telaio
dal - al
quantità
prodotta
325i cabrio
03/86 - 08/87
2494cc
171 cv / 126 kw
85246
325i cabrio
08/87 - 01/93
2494cc cat
170 cv / 125 kw
320i cabrio
07/86 - 08/87
1990cc
129 cv / 95 kw
32686
320i cabrio
08/87 - 01/93
1990cc cat
129 cv / 95 kw
318i cabrio
07/90 - 04/93
1796cc cat
113 cv / 83 kw
24706
M3 cabrio
05/88 - 06/89
2302cc
200 cv / 147 kw
786
M3 cabrio
10/88 - 06/89
2302cc cat
195 cv / 143 kw
M3 cabrio
03/90 - 06/91
2302cc cat
215 cv / 158 kw
Il restyling della cabrio svolto nel
1990 in occasione della commercializzazione della 318i ha riguardato
i seguenti particolari della carrozzeria e componenti tecniche.
descrizione
carr.
tec.
Foto
fino al...
dal....
Fari anteriori
x
fino al 9/1987
inserito il
famoso faro lenticolare dal 10/1987
Stop posteriori
x
fino al
12/1990
sto posteriore
ridisegnato per fendinebbia e luce retro dal 1/1991
Fari fendinebbia
x
rettangolari
fino al 12/1990
con un lato
tondeggiante dal 01/1991
Paraurti anteriore e posteriore
x
cromati con
paracolpi in gomma fino al 12/1990
in tinta con
la carrozzeria in materia plastica e telaio in ferro dal 01/1991